• IL PEDALE DI CHOPIN. L'estetica del pedale di risonanza nella musica pianistica di Fryderyk Chopin
Del complesso di azioni che compongono l’esecuzione pianistica, l’impiego del pedale di risonanza è quella che più di tutte viene tradizionalmente lasciata all’istinto e alla sensibilità personale dell’interprete. L’uso del pedale, influenzato di volta in volta dallo strumento, dall’acustica della sala, dalle condizioni psico-fisiche dell’interprete, viene in genere considerato difficilmente trascrivibile sullo spartito con un soddisfacente grado di precisione. Questo atteggiamento è stato condiviso da molti compositori, ma non da Fryderyk Chopin, che nelle sue partiture mostra una fiducia nel segno del pedale forse superiore a quella di chiunque altro. Nonostante ciò, le sue indicazioni originali riguardo a dove mettere in pedale, dove toglierlo, e dove non usarlo vengono costantemente rilette alla luce di una tecnica di pedalizzazione moderna, o tranquillamente trascurate nei casi in cui non coincidano con ciò che l’esecutore considera un “bel pedale”. In pratica, nei confronti della musica di Chopin, l’idea che alle indicazioni di pedale si debba la stessa fedeltà che si ha verso il resto del testo originale è tutt’altro che scontata, e in pianisti e didatti prevale la convinzione che i pedali indicati debbano comunque essere aggiustati. L’ipotesi su cui indaga Il Pedale di Chopin è invece diametralmente opposta. Il saggio vuole dimostrare che i segni di Chopin sono nella grande maggioranza dei casi perfettamente logici e realizzabili. Essi rispondono semplicemente ad una tecnica di pedalizzazione diversa da quella tardo-ottocentesca, e ancor più da quella moderna: diversa, ma in sé perfettamente compiuta. Presi alla lettura, i pedali di Chopin svelano la concezione estetica dell’autore più di molti altri segni della partitura e costituiscono la preziosissima chiave d’accesso ad una lettura filologicamente più appropriata della sua musica.
Leggi un estratto
Autore: Giammarco Francesco
Caratteristiche
Anno di pubblicazione 2010
Collana Autonomo
Dati tecnici pp. IV+124 - f.to cm. 17x24 - Contiene numerosi esempi musicali
Tipo Cartaceo

IL PEDALE DI CHOPIN. L'estetica del pedale di risonanza nella musica pianistica di Fryderyk Chopin

  • 19,00€



Fai una domanda

Prodotti Collegati

Ignaz Jan Paderewski - Il Patriota

Ignaz Jan Paderewski - Il Patriota

Molto tempo prima che un attore diventasse presidente degli Stati Uniti, un pianista era stato presidente del consiglio dei ministri e ministro degli esteri di un paese, la Polonia..

15,00€

ESTETICA DELLA MUSICA. Una introduzione

ESTETICA DELLA MUSICA. Una introduzione

PERCHE' QUESTO LIBRO? Molto spesso i musicisti che escono dai nostri Conservatori sono ritenuti carenti di quella formazione di base, di tipo multidisciplinare, che dovrebbe carat..

25,00€

PER EMILIA. Casa Chopin e la vocazione per la bellezza

PER EMILIA. Casa Chopin e la vocazione per la bellezza

Fryderyk Chopin scrisse nel 1827, quando aveva 17 anni, una composizione di straordinaria bellezza che per ragioni sconosciute non diede mai alle stampe. Essa fu pubblicata solo do..

17,00€

IL PEDALE DI CHOPIN. L'estetica del pedale di risonanza nella musica pianistica di Fryderyk Chopin (PDF)

IL PEDALE DI CHOPIN. L'estetica del pedale di risonanza nella musica pianistica di Fryderyk Chopin (PDF)

Del complesso di azioni che compongono l’esecuzione pianistica, l’impiego del pedale di risonanza è quella che più di tutte viene tradizionalmente lasciata all’istinto e alla sensi..

9,90€